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ULTIME NOTIZIE
| Scioglimento dell'Associazione 'Ventunozerosei' |
[20/10/2011 - 09:47] |
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A seguito delle dimissioni presentate in data 7 Settembre u.s. dai componenti il Consiglio Direttivo, fallito il tentativo del presidente rimasto in carica, di reintegrare le nomine, l'Associazione Culturale "Ventunozerosei" è da intenedersi di fatto sciolta a far data dal giorno 20 Ottobre 2011.
Le opere di proprietà dell'Associazione saranno, come previsto dalla normativa vigente, cedute all'Associazione "Con noi e dopo di noi", con sede in via Pisa, 14 a Cologno Monzese (MI).
Gli Artisti che hanno lasciato in custodia a Ventunozerosei le opere sul tema "Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro" potranno ritirare le proprie tele contattando telefonicamente il presidente.
C. M. Anselmo: "Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, a dar vita ad una avventura indimenticabile. Purtroppo l'approdo al circuito artistico di serie A, l'unico che può garantire la sopravvivenza di una simile iniziativa, si è rivelato non alla nostra portata"
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| Risultati della sottoscrizione a premi 2011 |
[16/05/2011 - 11:08] |
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In data 15 Maggio 2011, alle ore 16.00, presso la sede espositiva di "Idearredo" - mobile & progetto, sita a Limbiate, via Turati n° 30, ha avuto luogo alla presenza di 4 componenti la commissione preposta, l'estrazione dei biglietti per l'assegnazione dei premi messi in palio con la sottoscrizione "Ventunozerosei".
I componenti la Commissione:
Caserta Tiziana
Cobianchi Valerio
Sassaro Renza
Velli Ambrogia
I Premi assegnati:
1° premio - Acquerello vincitore del Premio Nazionale di Pittura “Ventunozerosei”
Biglietto n° 464
2° premio - Forno a microonde
Biglietto n° 804
3° premio - Servizio completo di piatti
Biglietto n° 617
4° premio - Lettore CD & mp3 - radio
Biglietto n° 404
5° premio - Piumone 2 piazze
Biglietto n° 005
6° premio - Vaporiera
Biglietto n° 200
7° premio - Tritatutto BJM
Biglietto n° 184
8° premio - Bollitore
Biglietto n° 700
9° premio - Ferro da stiro
Biglietto n° 993
10°premio - Set thermos + 2 bicchieri in alluminio
Biglietto n° 918
Il verbale dell'estrazione è conservato presso la sede legale di Ventunozerosei.
Congratulazioni ai vincitori e un sentito grazie a tutti i gentili sottoscrittori!
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| Esposizione di Opere con finalità sociali. |
[02/02/2011 - 16:04] |
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L'associazione culturale "Venunozerosei", con il patrocinio del Comune di Cologno Monzese, organizza una esposizione dei dipinti acquisiti con l'assegnazione di premi acquisto nel'ambito delle due trascorse edizioni 2008 e 2010 dell'omonimo Premio Nazionale di Pittura.
La manifestazione avrà luogo presso la Sala "Pertini" in Villa Casati, via Mazzini 11, sede del Comune di Cologno e sarà aperta al pubblico dal 20 al 27 Febbraio 2011, dalle ore 16.30 alle ore 18.30 (ingresso gratuito). L'inaugurazione si terrà in data 19/02 alle ore 20.30 con l'accompagnamento dell'evento di intrattenimento musicale "Una donna, una canzone".
Le opere esposte potranno essere cedute al pubblico a fronte del versamento di un contributo a sostegno delle attività dell'Associazione. Parte del ricavato sarà destinato al Fondo di solidarietà alle Donne maltrattate istituito dall'Amministrazione della Città di Cologno Monzese Questa iniziativa si inserisce nel denso calendario di eventi organizzati dall'Amministrazione Comunale per l'anno 2011, con lo scopo di sensibilizzare la collettività su problemi di grande rilevanza sociale, nello specifico sul tema delle pari opportunità.
Il presidente "Ventunozerosei": 'Esprimo un particolare, sentito ringraziamento all'Assessore alla Cultura Dr.ssa Anna Fortunato ed al Responsabile dell'Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero Sig. Agostino Colombo per l'ospitalità e in particolare per l'opportunità offertaci di "nobilitare" una manifestazione quale una mostra di Pittura arricchendola con contenuti di così grande spessore'
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| COLOGNO CITTÀ SICURA - TAVOLA ROTONDA E MOSTRA DI PITTURA SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO |
[08/11/2010 - 09:27] |
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A Cologno Monzese, 06 novembre 2010, alle ore 10.15 prende avvio la Tavola Rotonda su "Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro", evento figlio di un “Sistema Integrato” citato dal Sindaco di Cologno, Mario Soldano, di interventi puntuali necessari per una “città sicura”.
Con queste parole inizia il saluto del Sindaco che non manca di ricordare le recenti morti bianche del vicino comune di Paderno Dugnano e di portare il suo cordoglio alle loro famiglie. Il deficit culturale in materia di sicurezza sul lavoro ed un atteggiamento diffuso che porta i lavoratori a confidare nell’impunità, tra le principali cause della disgrazia di Paderno che si traduce, nelle parole del Sindaco, in un danno per la collettività.
“Siamo in guerra”, continua il primo cittadino e così sottolinea la necessità di misure collettive urgenti tra cui maggior controllo in materia di sicurezza, in linea con l’indirizzo del recente discorso del Presidente della Repubblica Napolitano.
Viene introdotto così il primo intervento della Tavola Rotonda, quello dell’Assessore al Lavoro, Pino Angelico. Con lui il tema del subappalto e del lavoro nero in edilizia si aggiunge alla lista di concause delle morti bianche, segno che esiste una carenza legislativa italiana.
Il d.lgs. 81/08, seppur modificato dal d. lgs. 106/09 è inefficace se non viene sostenuto da politiche di welfare e da politiche finanziarie diverse da quelle finora attuate o proposte. In quest’ottica l’assessore cita i numerosi casi di suicidio per mancanza di lavoro o i casi di disattenzione per paura di perdita di quel lavoro che spesso porta alla morte del lavoratore stesso. Segni evidenti della
Poi, le proposte dell’assessore: il potenziamento del livello di formazione di chi nel comune garantisce la vigilanza dell’attività edilizia, e l’attivazione di una mailing-list al servizio di segnalazioni o contributi sul tema della prevenzione e della tutela della sicurezza. Infine propone al Sindaco la cittadinanza di Cologno per la madre di una giovane vittima del lavoro, Maxim Brajin, morto a soli 23 anni, moldavo ma con un proprio progetto di vita in suolo italiano.
Con un invito all’indignazione come forza motrice di una partecipazione cittadina nella tutela della sicurezza, si conclude l’intervento dell’assessore Pino Angelico che così lascia la parola a Franco De Alessandri, Segretario Generale FILLEA CGIL Milano, il cui Ente è attivo in materia di sicurezza, di formazione e di informazione al fianco e al pari di enti bilaterali quali il Comitato Paritetico Territoriale di Milano.
Il ricordo del sostegno da parte della CGIL alle vittime della schiavitù da prostituzione consente a De Alessandri di ribadire l’importanza della protezione di chi non può o non sa proteggersi. A questa protezione si ispira l’attività di orientamento e di informazione che De Alessandri propone con l’avviamento di uno sportello per la tutela della sicurezza da parte di FILLEA.
Segue l’intervento di Laura Bodini, Responsabile UOPSAL Distretto 6 - ASL Milano importante per denunciare la necessità della prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Perché non solo di sicurezza ma anche di salute si occupa chi come Laura Bodini ha un approccio da medico al tema della tavola rotonda.
Tanti morti ma anche tanti infortuni, gravi o letali, come tanti numeri contenuti nelle slide del suo intervento, significa poca prevenzione, poco controllo, ma anche basso salario - come già ricordato da Angelico - che si traduce al giorno d’oggi nella corsa al “presenteismo” statisticamente più tangibile e monitorabile dell’assenteismo del periodo Brunetta.
Alla prevenzione e alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono sensibile quelle imprese che hanno orientato a questi importanti temi le procedure metodologiche e operative delle proprie attività produttive. Queste aziende sono in questo evento rappresentate da Giangiorgio Carta, Associazione Imprenditori Nord Milano, che a questa tavola rotonda siede per ricordarci l’impegno e la sensibilità di quelle imprese che oggi fanno da apripista nel panorama della tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa sensibilità – ci informa Carta – ha dato luogo ad uno sportello AINM per la sicurezza a sostegno di tutti gli imprenditori che ne faranno richiesta, andando ad aggiungere un altro strumento di quel Sistema Integrato per la Sicurezza, proposto dal Sindaco Soldano.
Alle 12.00 interviene Vincenzo Vivaldi, Direttore Regionale Vicario INAIL Lombardia, il cui contributo testimonia l’impegno dell’Ente che rappresenta, alla formazione dei lavoratori oltre alla previdenza sociale. Maggiore vigilanza, maggiore prevenzione maggior coinvolgimento delle imprese, ma anche maggior sostegno dei lavoratori con corsi di formazione specialistici. Vincenzo Vivaldi non fa cenno ad uno sportello ma ricorda i tanti sportelli INAIL che quotidianamente accolgono richieste di aiuto nella gestione dell’infortunio da parte dei lavoratori e delle loro famiglie.
Il sostegno ai lavoratori ed alle loro famiglie in materia di tutela della sicurezza è anche al centro delle attività dell’Associazione Nazionale Invalidi e Mutilati, qui rappresentato da Walter Ferrari, Presidente Regionale ANMIL.
Anche per Ferrari la formazione è importante e in questo intervento entra a far parte di un binomio importante insieme alla “percezione” e allude all’importanza della comunicazione. Se comunicata a tutti i livelli la sicurezza viene percepita. Se da un lato la formazione spiega che la percezione di pericolo non basta a bloccare un lavoratore in quota senza sistemi di protezione anticaduta, la comunicazione mira alla “sicurezza percepita” necessaria per l’utilizzo di quelli e di tutti i sistemi di prevenzione e protezione della salute e della vita dei lavoratori.
Infine, la sua presenza e le sue parole ribadiscono che insieme all’infortunio letale anche l’infortunio grave con mutilazione e invalidità rientra tra i danni alla collettività. Danni che rischiano di aumentare in quanto a diffusione territoriale vista l’imminenza di un evento quale l’Expo 2015 che necessita di strutture e infrastrutture e di un’intensa attività di costruzione e cantierizzazione, fare fronte alle ripercussioni in termini di salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili che un evento tale può avere può essere la grande sfida di Milano e del suo hinterland per la vincita di una delle battaglie, per ritornare alla metafora bellica del Sindaco, condotte a nome di tutti i cittadini.
Dibattito: tanti temi trattati con generosità degli oratori rimandano a successivi incontri il dibattito previsto e le domande dei convenuti. Segue quindi un breve riepilogo che ripercorre le parole chiave nell’approccio all’argomento della Tavola Rotonda in una ipotetica raccolta di strumenti del “Sistema Integrato Sicurezza” di Cologno Città sicura:
indignazione
vigilanza
partecipazione cittadina
prevenzione
formazione
informazione
sensibilità
impegno aziendale
protezione
comunicazione
La mostra “Salute e Sicurezza sul Lavoro” organizzata da Cristiano M. Anselmo dell’Associazione Ventunozerosei correda con valide rappresentazioni la Tavola Rotonda che con queste immagini chiave si conclude alle 13.15 di un sabato importante.
di Chiara Geracà
consulente free-lance RCS periodici - coordinatore sicurezza ALER Milano
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| Premio Nazionale di Pittura |
[24/09/2010 - 17:02] |
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Come da agenda, il 18 e 19 Settembre hanno avuto luogo presso l'Antica Parrocchiale SS. Marco e Gregorio le fasi culminanti dell'edizione 2010 del Concorso di Pittura "Ventunozerosei": l'esposizione delle opere finaliste e l'assegnazione di premi e onoreficenze agli Artisti.
La manifestazione si è svolta alla presenza degli Assessori alla Cultura Dr.ssa Anna Fortunato e al Lavoro Dr. Giuseppe Angelico del Comune di Cologno Monzese. L'evento, inserito nell'ambito della "Festa dell'Associazionismo e del Volontariato" organizzata dal Settore Cultura e Sport del Comune di Cologno, ha ottenuto una notevole partecipazione di pubblico.
Particolarmente toccante l'intervento dell'Assessore Angelico sul tema "Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro" e la consegna al Pittore Mario Tettamanti per l'opera "Thyssen" della Targa intitolata a Maxim Brajin, giovane operaio moldavo cittadino colognese, deceduto lo scorso 30 Aprile in seguito ad un incidente sul lavoro.
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